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montecitorio aula camerafarmacista33.it-Accesso alle zone carenti per i corsisti di medicina generale all'ultimo anno, via libera al contratto, no fattura elettronica per le professioni sanitarie, recepito l'accordo regioni-Farmindustria sul pay-back: sono le principali novità del decreto semplificazioni che è stato approvato definitivamente alla camera con 275 voti favorevoli e 206 contrari, con 27 astenuti; alla vigilia, alla "blindatura" del testo avevano detto sì 310 e no 245. Non sono passati alla fine gli emendamenti sull'accesso dei medici dell'emergenza ai Pronti soccorso, sulle cure palliative, sul tetto di spesa di cui rimuovere i vincoli. Bocciati anche gli ordini del giorno sulle farmacie presentati da Trizzino (M5S)e Rostan (Leu)che proponevano, rispettivamente, che nelle società di capitali i soci rappresentanti almeno il 51% del capitale sociale e dei diritti di voto dovessero essere farmacisti iscritti all'albo, e la liberalizzazione dei farmaci di fascia C. «Recano un contenuto - queste le motivazioni della bocciatura, spiegate dal presidente di turno Mara Carfagna -del tutto estraneo rispetto alle materie trattate dal provvedimento o che riproducono il contenuto di emendamenti già dichiarati inammissibili in sede referente».

farmacistaanziano6farmacista33.it-Hanno superato la soglia di 24mila le domande pervenute all'Inps per la pensione quota 100, ma sulla misura il dibattito è aperto. Intanto prosegue l'iter di conversione del Decreto legge (4/2019) al Senato e, mentre la politica si confronta su eventuali correttivi, come per esempio quelli relativi al riscatto agevolato della laurea, restano alcune criticità - messe in rilievo in particolare nelle Audizioni -, prima tra tutti la discriminazione per età e il fatto che il cumulo contributivo gratuito non possa comprendere anche le Casse professionali.

Per quanto riguarda le domande, l'aggiornamento più recente arrivato dall'Inps (quando questo numero ha chiuso) fa riferimento al dato delle 10 di oggi: il numero più alto di richieste è quello relativo a Roma, con 2.014 istanze presentate, seguito da Napoli con 1.170; Palermo ne conta 770. Secondo i dati di ieri, la maggior parte delle domande è di provenienza del lavoro dipendente (9.201 su oltre 21mila totali), con 6650 dal pubblico impiego, 23 dalla gestione separata, 948 come cumulo. Ma, nonostante la grande quantità di richieste, è proprio Tito Boeri, presidente Inps, a mettere in rilievo alcune criticità della misura, durante la sua audizione in Senato di lunedì. Innanzitutto, i principali beneficiari sono «lavoratori con lunghe carriere contributive»: a essere sottolineato è che chi ha avuto carriere discontinue, periodi di disoccupazione o inoccupazione, versamenti in diverse casse pensionistiche, fatica maggiormente a raggiungere il requisito dei 38 anni di contributi.

fmontecitorio aula cameraarmacista33.it-Se da una parte gli emendamenti al Dl Semplificazioni, presentati alla Camera, a firma della deputata Rostan (LeU), sono stati considerati oggi inammissibili, dall'altra si riparla dei paletti ai grandi gruppi proprietari di farmacie. A farlo è Giorgio Trizzino, portavoce del Movimento 5 Stelle in commissione Affari sociali alla Camera che ha fatto sapere di aver «depositato un ordine del giorno nel Decreto Semplificazioni per contrastare l'acquisizione delle farmacie da parte dei fondi d'investimento e delle multinazionali. Il farmacista - ha dichiarato Trizzino - è il professionista sanitario cui lo Stato ha demandato la tutela del diritto alla salute, confidando sulla sua professionalità certificata dall'Ordine professionale cui il medesimo professionista è iscritto. Sono convinto che sia necessario valutare al più presto l'opportunità di intraprendere idonee iniziative di carattere normativo volte a tutelare le farmacie quali presidi di salute pubblica, assicurando che nelle società di capitali delle stesse i soci, rappresentanti almeno il 51% del capitale sociale e dei diritti di voto, siano farmacisti iscritti all'albo o società interamente detenute da farmacisti. Mi auguro pertanto che il Parlamento prenda iniziative in tal senso», conclude Trizzino.
Intanto, il disegno di legge che converte il dl Semplificazioni prosegue l'iter con il passaggio alla Camera che si è espressa favorevolmente sulla fiducia con 310 favorevoli vs 245 contrari. Dopo il voto sulla fiducia seguirà l'esame degli ordini del giorno e poi il voto finale sul provvedimento.

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