• Via De Gasperi 22, 60125 Ancona
  • In sede: Lunedì e Mercoledì 09.30-13.30 - Cellulare: 09.30-13.30 gli altri giorni (sabato escluso) n° 339.8651877
Ordine dei Farmacisti della provincia di Ancona

Turni farmacie

farmacie di turno

Editoriale

Circolari

Chi siamo

L'Ordine è un "Ente di diritto pubblico non economico" i cui provvedimenti hanno carattere di "atti amministrativi" sottratti al controllo esterno di legittimità. È dotato di autonomia organizzativa e di regolamentazione, ed è retto da un Consiglio direttivo composto da un numero di membri calcolato in rapporto al numero degli iscritti.

Continua a leggere

FOFI

fofi

montecitoriofarmacista33.it-È vivo il dibattito sulla liberalizzazione degli orari e in commissione Attività produttive della Camera sono all'esame cinque proposte di legge abbinate per disciplinare orari e aperture degli esercizi commerciali. Per ora, almeno dai documenti disponibili in Commissione, non ci sarebbe alcun riferimento a un'intenzione di rivedere la liberalizzazione di orari e turni delle farmacie né proposte di modifica alle norme, tra cui quella Cresci Italia o della Legge Concorrenza che ne hanno definito i contorni. Resta da vedere come proseguirà l'iter, che al momento ha visto l'incardinamento delle proposte, ma intanto tra i farmacisti ci si interroga sugli effetti che potrebbe avere una eventuale abrogazione della liberalizzazione nel settore, con timori di un aumento dell'e-commerce.
Intanto, per quanto riguarda i lavori parlamentari, nella seduta dell'altro ieri la Commissione Attività produttive della Camera ha avviato l'esame, in sede referente, dei testi: una proposta di legge di iniziativa popolare (A.C. 1 del 2013), tre di iniziativa parlamentare (A.C. 457 Saltamartini ed altri - Lega; A.C. 470 Benamati e altri - Pd; A.C.526 Davide Crippa e altri - M5s) e una del Consiglio regionale delle Marche (A.C. 587). «Tutte le proposte» si legge nella documentazione «sia pure con diverse modalità e gradazioni, intendono introdurre restrizioni alla liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali sancita dalle norme vigenti» e «intervengono su quanto disposto dall' articolo 3, lettera d-bis) del D.L. n. 223/2006, coma novellata dall'articolo 31 del D.L. 201/2011 (c.d. Salva-Italia), che ha reso la liberalizzazione degli orari di apertura degli esercizi commerciali permanente e non più solo sperimentale, ed applicabile in tutto il territorio nazionale».

manotesa6farmacista33.it-Il testo ha tenuto vivo il dibattito politico durante l'estate, tra voci favorevoli e contrarie, ma, in attesa di comprenderne i reali impatti, le novità introdotte dalla Legge Dignità (L. 96/2018), in vigore dal 12 agosto, sono importanti e vale la pena ripercorrerle. A partire dalla proroga del bonus per nuove assunzioni con contratti a tempo indeterminato a tutele crescenti per gli under 35, che è stato esteso anche al 2019 e 2020, e dalle modifiche alla stretta sui contratti a termine.

Per quanto riguarda il bonus, «l'esonero dal versamento del 50% dei contributi previdenziali (con esclusione dei premi e contributi dovuti all'Inail) eÌ riconosciuto per un periodo massimo di 36 mesi, nel limite massimo di 3.000 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile». Il bonus, in assenza dell'intervento, sarebbe stato destinato, negli anni 2019 e 2020, ai soli under 30, mentre con la Legge Dignità andrà a chi «non ha compiuto il trentacinquesimo anno di età alla data della prima assunzione per la quale si applica l'incentivo e non è stato occupato a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro. Non ostano al riconoscimento dell'esonero gli eventuali periodi di apprendistato svolti presso un altro datore di lavoro e non proseguiti in rapporto di lavoro a tempo indeterminato». A ogni modo, spetterà a un decreto del ministro del Lavoro, di concerto con il ministro dell'Economia, da emanare entro 60 giorni dall'entrata in vigore, stabilire le modalità di fruizione dell'esonero.

convegno riunione conferenza mano alzatafarmacista33.it-Si conosceranno di persona, non più solo attraverso le foto del profilo Facebook, cento farmacisti del Gruppo Pillole di Informazione, gruppo nato su Facebook che raccoglie 3.300 farmacisti titolari di farmacia italiani: sabato 6 ottobre 2018, a Taormina, a lato della manifestazione PharmaEvolution, si terrà il primo Simposio di Pillole.

«È un po' un ritorno alle origini - Spiega Ivan Tortorici, farmacista e amministratore del gruppo insieme ai colleghi Maria Teresa Gianfrancesco e Vincenzo Pietropaolo- infatti non siamo nati digitali, all'inizio le comunicazioni erano cartacee e limitate alla provincia di Palermo. È solo con l'apertura della pagina Facebook che siamo diventati un gruppo vasto e con membri di tutta Italia». La pagina è molto attiva e sottolinea Tortorici, «quello che non è cambiato è che rimane un luogo d'informazione innanzitutto, una sorta di piazza virtuale, una palestra in cui confrontarsi con i colleghi per crescere culturalmente, facendo prevalere la socialità ed il rispetto delle regole. L'idea è di elaborare nuove idee ed avanzare proposte concrete per crescere insieme come categoria».

© Ordine dei Farmacisti della provincia di Ancona 2007-2019 - Powered by SpoonDesign & Studiofarma