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farmacista giovanefarmacista33.it-Accesso alla facoltà di farmacia e farmacisti dipendenti, Sinasfa chiede che i nuovi provvedimenti non siano limitativi verso gli studenti lavoratori
Mentre prosegue alla Camera, in commissione Cultura e Istruzione, l'esame abbinato delle proposte di legge che mirano a rivedere - con diverse e opposte posizioni - le modalità di accesso all'università, non cessa l'allarme che vede l'Italia, in tema di laureati, a livello generale, penultima in Europa. E, intanto, da un quadro del Miur, tra numero chiuso nazionale (come nel caso di Medicina) e programmazione locale (come per Farmacia), in cui il totale di studenti è stabilito dalla singola struttura, nell'anno accademico 2018/19, 70 atenei su 92 (il 76%) presentano un filtro in entrata, con un numero chiuso che è presente per il 38% delle lauree, come riportato da un articolo di lunedì del Sole 24 Ore.

studente medicina indica libro ecmfarmacista33.it-Aggiornamenti sul fronte della ricetta veterinaria elettronica: è stata resa disponibile sul sito del Ministero della Salute la versione aggiornata del "Manuale operativo per la predisposizione e la trasmissione delle informazioni al sistema informativo di tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati". La notizia è stata data dallo stesso Dicastero, che ha sottolineato come, «in vista dell'imminente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale» del decreto attuativo e «dell'entrata in vigore della ricetta veterinaria elettronica», con l'aggiornamento «si arricchisce il documento di ulteriori casistiche che consentiranno a tutti gli attori della filiera dei medicinali veterinari, dai produttori fino agli utilizzatori finali, di rapportarsi in modo più semplice al nuovo Sistema adottando procedure univoche e condivise». Il manuale, ricorda il Ministero, «è stato redatto e revisionato dal Gruppo di lavoro composto da esperti del ministero della Salute, delle Regioni e degli Istituti zooprofilattici sperimentali di Abruzzo e Molise e Lombardia ed Emilia Romagna» e per «ulteriori aspetti non affrontati nel documento» si rimanderà a «specifiche valutazioni da parte dello stesso Gruppo di Lavoro».
Una prima versione del Manuale era uscita a luglio dell'anno scorso. Per quanto riguarda il decreto attuativo, che contiene anche il disciplinare tecnico per l'effettiva operatività dell'obbligo - collocato, secondo normativa, a inizio anno -, ha ricevuto la firma dalla Ministra, Giulia Grillo, a inizio febbraio, per poi essere trasferito, contestualmente, alla Corte dei conti.

ministero della salute eur verticalefarmacista33.it-Il farmacista che opera nella Asl e il farmacista di comunità che opera sul territorio nell'ottica dello sviluppo della farmacia dei servizi, possono avere un ruolo importante nel percorso di cura del paziente, al fine di supportare l'attività clinica, di ottimizzare il processo di riconciliazione farmacologica e di facilitare i pazienti nella gestione dei farmaci a livello domiciliare. A dare queste indicazioni è il documento "Linee di indirizzo. Riconciliazione della terapia farmacologica sul territorio durante le transizioni di cura: paziente anziano ricoverato in RSA/struttura sanitaria protetta e paziente oncologico ed oncoematologico dimesso da struttura ospedaliera e viceversa", del ministero della Salute redatto in collaborazione con Regione Veneto e Regione Emilia-Romagna, presentato nel 2018 e recentemente aggiornato. Il documento trova il suo razionale nel rischio di errori terapeutici, "correlati a discrepanze non intenzionali, che si possono verificare a seguito della perdita di informazioni e/o di una comunicazione non efficace tra i sanitari e/o con il paziente o il suo caregiver" a cui il paziente è esposto durante le transizioni di cura da un contesto sanitario all'altro e si rivolge sostanzialmente a tre figure chiave: medico, infermiere e farmacista ospedaliero e di comunità. Su quest'ultimo il documento specifica che il suo contributo, in quanto "professionista esterno alla struttura che ha in carico il paziente, si dovrà configurare secondo scelte organizzative definite a livello regionale o locale, nel rispetto della libera e consapevole determinazione del paziente stesso".

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