farmacista33.it - Una farmacista che ha contratto Sars-Cov-2 per due volte racconta in una lettera la sua esperienza: "oggi più che mai tenere alta l'attenzione"
Una farmacista inglese, Pauline Jablonski, che ha contratto il virus Sars-Cov-2 per due volte, racconta in una lettera, pubblicata su The Pharmaceutical Journal, un resoconto in cui afferma quanto, oggi più che mai, sia importante "continuare a tenere alta l'attenzione su un virus estremamente complesso, per le conseguenze che può avere sulla salute, anche una volta guariti". La maggior parte delle persone che hanno contratto il Covid-19 riesce a recuperare completamente entro due mesi mentre alcuni continuano a presentare disturbi e manifestazioni cliniche per più tempo. Questi strascichi a volte sono così severi da impedire alla persona di ritornare a condurre una vita normale. Il cosiddetto Long Covid indica, infatti, l'insieme dei disturbi e delle manifestazioni cliniche che persistono dopo l'infezione, rappresentando una sorta di continuazione della malattia con possibili conseguenze sanitarie.
ilfarmacistaonline.it - Il presidente dell’Istituto superiore di sanità e portavoce del Comitato tecnico scientifico del ministero: “Noi continueremo a fare come abbiamo sempre fatto monitorando sempre la persistenza della risposta immunitaria, e man mano che ci saranno le evidenze del caso, saranno declinate dal punto di vista organizzativo. Importante continuare comunque a mantenere l'adesione della popolazione verso le misure di sicurezza, in primis l'utilizzo delle mascherine nei luoghi chiusi per evitare scenari di peggioramento”.
25 OTT - “Oggi è raccomandata per alcune categorie, in particolare quelle più fragili, ma la terza dose di vaccino anti-Covid per tutta la popolazione è uno scenario verosimile”. Lo ha detto oggi il presidente dell'Istituto superiore di sanità e portavoce del Comitato tecnico scientifico del ministero, Silvio Brusaferro, a margine di un convegno a Venezia.
farmacista33.it - Le Regioni procedano con immediatezza, con i richiami dei vaccini anti-Covid alle categorie indicate dal Ministero e coinvolgano il più possibile mmg e farmacisti per garantire la massima capillarità
Le Regioni procedano "con immediatezza" con i richiami, dosi "booster", dei vaccini anti-Covid alle categorie indicate dal Ministero, e per garantire la "massima capillarità" sul territorio è opportuno il "coinvolgimento più ampio possibile dei pediatri di libera scelta, dei medici di medicina generale e dei farmacisti". A chiederlo è il Commissario straordinario per l'emergenza Covid generale Francesco Figliuolo in una circolare a sua firma inviata a Regioni e Province Autonome in cui chiarisce anche alcuni aspetti legati alle categorie indicate per il richiamo.
Le categorie indicate per la dose di richiamo