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L'Ordine è un "Ente di diritto pubblico non economico" i cui provvedimenti hanno carattere di "atti amministrativi" sottratti al controllo esterno di legittimità. È dotato di autonomia organizzativa e di regolamentazione, ed è retto da un Consiglio direttivo composto da un numero di membri calcolato in rapporto al numero degli iscritti.

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palazzo madamafarmacista33.it - Sostenuti da un fronte trasversale e dalla maggioranza, rientrano nel Decreto Semplificazioni in discussione al Senato alcuni emendamenti accantonati nella Manovra -ma non solo quelli- relativi a proprietà di farmacie e società di capitali, parafarmacie e farmacisti. Una proposta del Movimento 5 stelle a prima firma Stanislao Di Piazza, una della Lega Nord a prima firma Sonia Fregolent e due di Liberi e Uguali a prima firma Vasco Errani impongono alle società che gestiscano farmacie di essere rappresentate da farmacisti iscritti all'albo per almeno il 51% sia del capitale sociale sia dei diritti al voto altrimenti la società si scioglie e perde l'autorizzazione all'esercizio, salvo che non ristabilisca entro 6 mesi, termine perentorio, la prevalenza dei soci farmacisti professionisti. Le società già costituite devono adeguarsi entro 36 mesi dall'entrata in vigore del decreto. Ma non è tutto: un emendamento allo stesso dl presentato dal M5S a prima firma di Stefano Patuanelli modifica la legge sulla concorrenza 124/2017 e prevede che le società di capitali possano controllare non più il 20 ma solo fino al 10% delle farmacie esistenti in una medesima regione o provincia autonoma.

interno di farmaciafarmacista33.it - A spingere i pazienti italiani a rivolgersi alle farmacie oltre il confine svizzero non sono solo leve economiche, come accade per esempio per gli antitumorali, ma anche la scarsa reperibilità di alcuni farmaci, come il valsartan di cui sono stati ritirati molti lotti, o una formulazione più performante come nel caso di una penicillina intramuscolo che risulta meno dolorosa. A segnalare il ricorrente ricorso alle farmacie del Ticino da parte di questi nuovi frontalieri italiani è il quotidiano La Provincia.
Un caso esemplare, che viene riportato, è quello dei lotti di farmaci con principio attivo Valsartan ritirati dal commercio dall'Aifa a partire dallo scorso luglio: sono tra i più acquistati dai nuovi frontalieri del farmaco. Altro caso è il Questran, (colestiramina) un vecchio farmaco poco costoso ma efficace e insostituibile per chi è affetto dalla malattia di Crohn e da alcune malattie autoimmuni del fegato, da tempo esaurito in territorio italiano e difficilmente reperibile da agosto.

farmacista giovanefarmacista33.it - Per l'avvio del tirocinio professionale, il farmacista tutor deve verificare che lo studente, prima che lo inizi, abbia provveduto all'ottenimento dell'approvazione e abbia le credenziali per l'accesso al libretto online e assicurarsi che il monte ore non superi il limite oltre il quale si configura un uso inappropriato e non autorizzato in caso di controlli. Queste le indicazioni fornite dall'Ordine dei farmacisti della Lombardia in una nota pubblicata sul sito. L'Ordine ricorda ai farmacisti che svolgono attività di tutor per i tirocini professionali, l'obbligo di "verificare che gli studenti, prima dell'inizio tirocinio, abbiamo inviato per email i relativi documenti al competente Ordine territoriale ed ottenuto l'approvazione del tirocinio con l'invio delle credenziali di accesso al libretto on line".

Inoltre, ricorda che "l'autorizzazione ad ospitare tirocinanti viene rilasciata alla farmacia nella persona del Direttore, il cui cambio ne comporta la decadenza. Il nuovo direttore dovrà presentare la richiesta di accreditamento della farmacia con il modulo di adesione al regolamento pubblicato sul sito dell'Ordine". E precisa anche i confini entro cui va espletato il tirocinio: "Per almeno sei mesi e per almeno 900 ore (monte ore giornaliero massimo di 8 ore, escluse le fasce notturne; durata settimanale di massimo 6 giorni). Le ore di tirocinio svolte al di fuori di tali termini potrebbero configurarsi come impiego inappropriato e non autorizzato in caso di controlli da parte dell'Ispettorato del lavoro".

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